mercoledì 10 febbraio 2010

Feta marinata


Come prepararla? Niente di più semplice!!
Comprate la feta e tagliatela a cubetti. Sterilizzate un barattolo e lasciatelo sgocciolare bene quindi asciugatelo, riempitelo con la feta e ricoprite quest'ultima completamente con olio aromatizzato -precedentemente- secondo i vostri gusti.
Io l'ho arricchito con grani di pepe nero e bianco.
La feta è un'ottima compagna dell'insalata...
Drop me off in Harlem: quando due mostri s'incontrano...

lunedì 8 febbraio 2010

Shepherd's pie rivisitata (ovvero con il vino senza il brodo)


Non ho la più pallida idea di chi fosse (o di chi sia...magari è ancora vivo!) 'sto Shepherd...ma giuro che s'è inventato un piatto di una bontà e semplicità uniche!!
Per il ripieno:
-1 cucchiaio di olio d'oliva
-2 cipolle
-2 carote medie, tritate
-1/2 bicchiere di vino bianco
-600 etti di carne tritata di vitellone e pasta di salsicce
-2 cucchiai di pomodoro concentrato
-400 gr di pelati
-1 foglia di alloro
-1 rametto di timo
-170 gr di piselli surgelati
-sale&pepe nero macinato
per il purè di patate:
- 1 kg di patate
-75 gr di burro
-60 ml di latte
-70 gr di parmigiano 
-noce moscata un pizzico

In una pentola capiente scaldare a fuoco medio la cipolla e le carote tritate per 5 minuti finché non si inteneriscono. Aggiungere la carne e far rosolare qualche minuto poi versare il vino, dopodiché il concentrato ed i pelati, lasciar sobollire una 15 di minuti poi aggiungere i piselli e far cuocere ancora col coperchio, infine salare e pepare.
Per il purè occorre che facciate bollire le patate in acqua salata finché non saranno morbide (prova rebbi o lama!) poi vanno scolate, sbucciate, schiacciate e ad esse devono essere incorporati burro, latte e parmigiano con un pizzico di noce moscata
Il composto di carne va messo in terrine singole (o in una teglia grande), va ricoperto di purè e all'ultimo infornato a 200° per una ventina di minuti finché la superficie è dorata...volendo accendete un po' il grill ma state attenti...

sabato 6 febbraio 2010

Blinis di farro e patate con salmone e finocchi

Tempo ugioso, freddo, pioggia, sonno -ieri notte non ho chiuso occhio- e l'unica cosa che desidero è montare quanto prima in macchina e partire... SGRUNT!
Ieri sera per festeggiare un compleanno importante!!, abbiamo cominciato con:
6 blinis (3persone, 2 a testa)  vi occorrono:
-50 gr di farina "00"
-50 gr di farina di farro
.75 di patate lesse
-75 ml di latte tiepido
-1 uovo
-1/2 cucchiaino di zucchero
-30 gr di burro fuso intiepidito
(non ho messo il lievito altrimenti c'andrebbero 10 gr di quello di birra ma, come ben sapete, io non ci vado un granché d'accordo... :-( )

Lavorate il tutto finché non otterrete un impasto omogeneo poi friggete come fossero frittelle su un padellino antiaderente spennellato d'olio d'oliva.
Mantenete i blinis al caldo.

Per la crema di finocchi invece vi serviranno:
-1/2 scalogno affettato
-1 finocchio
-2 cucchiai di olio evo
-sale e pepe nero macinati al momento
-1/2 bicchiere d'acqua
* -salmone quanto volete...

Basterà che facciate soffriggere lo scalogno nell'olio, che aggiungiate il finocchio tagliato a pezzetti e l'acqua. Lasciate cuocere una ventina di minuti finché non si intenerisce il finocchio poi salate, pepate e frullate per poter usare la salsa a specchio. Adagiateci sopra un blinis sul quale posizionerete, alla meno peggio, delle fette di salmone (a me questo l'avevano portato direttamente dal Canada!) poi coprite con un altro blinis ed ancora salmone...volendo guarnite coi ciuffi di finocchio... ,-)

venerdì 5 febbraio 2010

Tortine alle mandorle


Donna Hay è una fonte inesauribile di gioia!
Intanto cercherò, proprio oggi, la ricetta dei blinis...l'ho vista da qualche parte ma non ricordo se era sui suoi classici o su qualche altra perla...
Volevo prepararli stasera...vedremo...intanto vi lascio con questa...
Per le tortine alle mandorle vi occorrono:
-125 gr di burro
-110 gr di farina di mandorle
-210 gr di zucchero a velo setacciato
-100 gr di farina
-1/2 cucchiaio di lievito
-5 albumi
-confettura di mirtilli

Scaldate il forno a 180°.
Mettete il burro in un padellino (o nel micro) finché si scioglie poi tenetelo da parte.
In una ciotola versate la farina di mandorle, quella normale, lo zucchero a velo setacciato, il lievito e mescolate bene.
Unite gli albumi, mescolate, aggiungete infine il burro sciolto, amalgamate bene.
Versate negli stampini (io ne ho usati un po'di alluminio quelli da minimuffin in silicone moolto più pratici!!!) l'impasto e aiutandovi con due cucchiaini versateci della confettura di mirtilli sopra...durante la cottura scenderà fino ad arrivare al cuore.

mercoledì 3 febbraio 2010

Peperoncini farciti...della serie "...con le conserve c'ho preso gusto..."


Per 2 vasetti da 200 gr occorrono: 12 peperoncini tondi freschi+ 5 filetti d'acciuga sott'olio+ 1 spicchio d'aglio+ 180 gr di tonno sott'olio+ 5/6 cappri dissalati+ 350 ml di olio evo+ 5 cucchiai di aceto di vino bianco+ origano+ prezzemolo+ sale&pepe.

Armatevi di un coltello per eliminarne il picciolo e per svuotarli dai semi interni, al limite potreste indossare dei guanti in lattice...
Scaldate dell'acqua in una casseruola, salatela ed aggiungete l'aceto, fate sbollentare i peperoncini per circa 5 minuti in modo che si cuociano (ma che non diventino molli!!!) poi scolateli ed immergeteli immediatamente in acqua e ghiaccio.

Preparate il ripieno frullando il tonno con i capperi e le acciughe, l'aglio, poco origano ed un po' di prezzemolo, aggiustate di sale&pepe e riempite i peperoncini. MEtteteli sott'olio e lasciateli marinare almeno 2 settimane prima di mangiarli...(quest'accortezza è per gli altri tanto io e Mab li aggrediamo di sicuro prima... :-))
L'olio di conservazione può essere usato anche per condire pasta o insalate...
Parliamo ora in breve della sterilizzazione dei barattoli...se no uno alle prime armi (come me) come fa?

La sterilizzazione dei vasetti è un'operazione fondamentale per garantire la buona conservazione del prodotto in questione. (Non scriverò nulla sull'invasamento a caldo né sulla sterilizzazione della conserva perché al momento, per i peperoncini farciti dico, non ci interessa: quando sarà metterò tutto... ;-) abbiate fede!)
Innanzitutto vanno lavati sia i coperchi che i vasetti con acqua e sapone dopodiché vanno fatti bollire in una pentola piena d'acqua per 20 minuti. Il livello dell'acqua deve superare sempre di qualche cm il bordo dei vasetti; trascorso questo tempo vanno estratti con una pinza e lasciati capovolti ad asciugare su un panno su di un piano per 5 minuti poi rigirati in modo da far evaporare l'acqua rimasta all'interno prima di poterli riempire. I coperchi non andrebbero riutilizzati soprattutto perché le guarnizioni (in gomma) non garantiscono più una perfetta chiusura ermetica...comunque voglio dire...fate voi...

martedì 2 febbraio 2010

Pomodori secchi sott'olio

Per preparare questi pomodori potete scegliere se: 
-andare al supermercato e comprarli già esseccati 
o 
-armarvi di mezzo chilo di pomodorini ben maturi.
Vi serviranno anche erba cipollina e semi di finocchio, volendo pezzetti di aglio sbucciato ed un cucchiaio di aceto con 750 ml d'olio d'oliva.
Io, che in certe occasioni sono per la praticità e l'ottimizzazione del tempo, ho seguito la prima indicazione...sì...non sarà la stessa cosa ma non c'era scelta...e poi meglio così che niente...o no?
Se però avete tempo a disposizione, che sò...un'ora e mezza per esempio (più i minuti che occorrono per cacciarli nel barattolo ed affogarli ben bene...)...potreste lavare i pomodori, asciugarli, tagliarli a metà e togliere i semi poi potreste anche far scaldare il forno a 120 gradi e lasciarci i pomodori a cuocere per un'ora e mezza -appunto!- dopodiché dovreste lasciarli raffreddare...e negli avanzi (?) di tempo :-/ (??) andrebbe anche fatto sterilizzare il barottolo...ovvero dovreste necessariamente cuocere anche lui qualche minuto in acqua bollente (che bolle)  e, solo allora, si potrebbe procedere con l'imbarattolamento cui seguirebbe l'aggiunta dell'aceto, delle spezie, dell'olio, pomodori, ancora spezie, ancora olio, ancora pomodori a strati e così via finché non sarete esauriti e l'idea di quanto vi piacciono non vi sfiorerà neppure di striscio...

lunedì 1 febbraio 2010

Charlotte di madeleines ai marroni

Holly viene da Miami (Florida)
in autostop attraverso gli USA
sfoltendo le sue sopracciglia per strada
depilandosi le gambe lui diventò lei
Lei dice, Hey bambino
Fatti un giro nella zona selvaggia
Lei disse, hei dolcezza
Fatti un giro nella zona selvaggia

Candy viene dall'isola
Nella camera sul retro lei era la ragazza di tutti
ma non ha mai perso la testa
neanche quando faceva pompini
Lei dice, Hey bambino
Fatti un giro nella zona selvaggia
Disse, hei bambino
Fatti un giro nella zona selvaggia
e le ragazze di colore fanno do doo do doo..

Piccolo Joe non l'ha mai dato via a gratis
tutti devono pagare e pagare
Una botta qui e una botta là
NY city é il luogo dove dicono, Hey bambino
Fatti un giro nella zona selvaggia
Ho detto, Hey Joe
Fatti un giro nella zona selvaggia

Sugar Plum Fairy é venuto e batte le strade
cercando cibo per l'anima e un posto dove mangiare
é andato da Apollo
avresti dovuto vederlo come ci dava dentro
Loro dicono, Hey bambino
Fatti un giro nella zona selvaggia
Ho detto, Hey bambino
Fatti un giro nella zona selvaggia
Molto bene, huh

Jackie é completamente fatta
per un giorno pensava di essere James Dean
allora ho capito che presto si sarebbe schiantata
il Valium l'avrebbe aiutata
Diceva, Hey bambino
Fatti un giro nella zona selvaggia
Dicevo, Hey dolcezza
Fatti un giro nella zona selvaggia
e le ragazze di colore fanno do doo do doo..


Sto studiando...sto studiando...tutta una serie di cosette che mi interessano...vorrei poter divorare Capote e Don Passos.
In un paio di giorni è particolarmente impossibile...con tutto quello che ho ancora da finire, da cominciare, da vedere...mi servirebbero giorni di 50 ore ed ettolitri di caffè...
 Intanto porto avanti l'inglese, il diritto dell'Unione Europea, letture sull'audiovisione relativamente all'importanza del sonoro nel cinema-e non solo-...roba  di percezione, piani, sincronia -o meno-, suoni anempatici ed empatici...e poi...mi sono innamorata. Sì, mi sono innamorata degli Slivovitz...come avrò due lire in tasca questo entrerà in casa...sentiteli vorrei sapere cosa ne pensate!

Scusate la brutalità di quest'oggi e la ricetta già postata in precedenza...la realtà è proprio quella descritta qua sopra: non so a chi dare i resti ma non voglio assolutamente che sia il blog a farne le spese...a tempo debito si capirà il perché di tanta irrequietezza...se così la vogliamo chiamare...ho fretta, fretta di vivere!!!!

Per una ventina di madeleines vi occorrono:
-150 gr di farina "00"
-125 gr di burro morbido
-150 gr di zucchero
-2 uova grandi
-2 cucchiai di latte
-1 cucchiaino di lievito
-1 bustina di vanillina
-1 pizzico di sale
-1 manciata di scaglie di cioccolata fondente (più un po' per guarnire)
-4/5 marroni glassati tagliati a pezzetti (più altri per guarnire)
...per completare lo charlotte:
-3 cucchiai di marronata
-100 ml o poco meno di panna liquida fresca (non sò: ho fatto ad occhio!)
-una caffettiera da due di caffè (da zuccherare ed allungare con un po' d'acqua
Preparazione:
1) Sbattete le uova con lo zucchero, aggiungete progressivamente la farina ed il lievito passati al setaccio poi incorporate il burro ammorbidito ed il latte, l'aroma, il pizzico del sale, i marroni a pezzetti e le scaglie di cioccolata poi lasciate riposare mezzora in frigo.
2) Accendete il forno e fate preriscaldare a 220°, versate l'impasto nello stampo (imburrato se è di alluminio oppure nature se è in silicone), infornate e lasciate cuocere3/4 minuti poi abbassate la temperatura a 180° e continuate la cottura per altri 5/6. Toglietele dallo stampo e lasciatele raffreddare.
...per lo charlotte:
3) Armatevi di bicchieri trasparenti, ponete in ciascuno delle madeleines in modo che la pancia sia rivolta verso l'interno, trovate il modo di incastarle e versateci del caffè cosìcché siano imbevute quel poco che basta a farle profumare anche di caffè e ad ammorbidirle un minimo.
4) Nel frattempo scaldate panna e marronata insieme in un tegamino, su fuoco dolce, ed amalgamate, non fate bollire. Versate questo composto nei bicchieri attorno alle madeleines ed al centro poi ultimate il tutto spolverando con scaglie di cioccolata e marroni interi: abbondate!
Il bicchiere che vedete in foto conteneva almeno 6 madeleinesformatostandard: va da sé che lo si mangia in due...per uno -per quanto goloso possa essere- è decisamente troppo ma non avevo altri bicchieri che potessero andar bene e quindi ho usato quelli da vino rosso che hanno una capienza non indifferente!