domenica 31 ottobre 2010

Zucca in agrodolce


Ecco...bhè...buon Halloween...io, che non amo particolarmente la confusione, me ne sono rimasta a casa con Chet, Fiero e Mia, a coccolarci con un bel pezzo di zucca e con una manciata di vaiate...l'acqua bollirà a breve ed i tagliolini si tufferanno per qualche minuto prima di essere spadellati coi funghi...mentre la zucca...è già pronta visto che va mangiata fredda. Ho finalmente trovato la ricetta che più mi aggrada e sì che negli anni l'ho preparata in decine di modi, varianti su varianti di cose già viste, assaggiate, sentite...nessuna che mi entusiasmasse poi tanto...stavolta mi sono fidata di lei...lei che mi ha 'insegnato' come fare la caponata -caponata che evidentemente non v'è piaciuta visto che da giorni aspetto di trovarci un commento ma voi insensibili: niente!!! :-/ SGRUNT!- e da cui ho appreso l'arte dell'uso dell'aceto...ebbene sì: di tutte le ricette contenute nel libro io quale ho pescato? Quelle che prevedono un consistente utilizzo dell'aceto...ehmehm...vabbè...
Avete della zucca? Quanta? ...mezzo chilo? Bene, allora togliete la buccia ed i semi, fatela a dadini e mettete a soffriggere l'aglio in una padella con abbondante olio poi eliminate l'aglio (2 spicchi) e buttateci la zucca così da friggerla. Salatela a piacere poi sciogliete 1/2 cucchiaio di zucchero in 1/2 bicchiere d'aceto bianco ed irrorate la zucca, lasciate che evapori poi impiattate la zucca e servitela fredda guanita con della menta...volendo spolverate con del pepe nero...

sabato 30 ottobre 2010

Ore piene


...come un lago...che se piove un po' di meno è uno stagno...acqua e sale mi fai bere...se ci fosse Rino direbbe che i miei occhi sono pieni di sale...titititi...vorrei dire: non conviene...sono io a pagare, amore, tutte le pene...sento che mi rido dentro e questo non mi conviene, c'è qualcosa che non va...e la tua moto che sta giù e che vorrei guidare io...eppure...sono con te ogni giorno...

venerdì 29 ottobre 2010

Ecco perché me ne voglio andare invece resto



Mi sono già scontrata anni addietro con il "movimento per la vita" proprio in sede consultoriale...è doveroso quindi per me, oggi come allora, combattere affinché la nostra libertà di scelta resti tale per sempre.
Qui di seguito vi riporto per intero la proposta di legge regionale (della Tarzi) che abroga in toto la precedente legge regionale delinea una differente tipologia dei consultori familiari 

"distinguendoli fra:
  1. consultori promossi e dipendenti dalla ASL;
  2. consultori familiari riconosciuti dalla Regione Lazio promossi e dipendenti dagli Enti o Istituzioni pubbliche o private senza scopo di lucro,
  3. consultori familiari riconosciuti dalla Regione e convenzionati con le ASL.
Si vuole, cioè, favorire il superamento del criteri della “convenzione” come esclusiva modalità di disciplina delle forme di collaborazione, tramite finanziamenti, fra strutture sanitarie della pubblica amministrazione e consultori promossi dalle libere aggregazioni della società civile.
Vanno favoriti e incentivati modelli organizzativi funzionali ai bisogni emergenti dalla società e, pertanto, la programmazione della pubblica amministrazione nel cui ambito dovranno essere collocate tutte le attività consultoriali che si svilupperanno nel territorio della Regione avrà una durata annuale. Si vuole evitare il rischio di irrigidire il servizio consultoriale in programmazioni che possono non essere più efficaci e che rispondano esclusivamente a criteri burocratico-assistenziali.
Adeguati agli intendimenti della legge e idonei a garantire la copertura delle spese appaiono, infine, gli appositi capitoli di spesa del bilancio regionale, meglio individuati nelle norme finanziarie contenute in apposito articolo.
Art. 1 - FINALITA’ DELLA LEGGE
La Regione al fine di garantire attività di consulenza e di assistenza alla famiglia e alla maternità, secondo le previsioni della legge 29.7.1975, n. 405 e al fine di realizzare efficacemente gli obiettivi e i compiti stabiliti negli artt. 1 e 2 della legge 22 maggio ’78 n. 194, promuove e favorisce il ruolo dei Consultori familiari sul proprio territorio, garantendo la partecipazione delle famiglie e delle associazioni di volontariato, nonché la loro collaborazione con le strutture pubbliche.


ART. 2 - FUNZIONI DEL CONSULTORIO FAMILIARE
Per il perseguimento delle suddette finalità il Consultorio familiare svolge le seguenti attività di servizio:
- educazione al rispetto dalla vita umana fin dal concepimento
informazione sui temi concernenti la sessualità e divulgazione delle conoscenze scientifiche riguardanti i problemi della vita familiare, della paternità e maternità responsabili nonché dell’infanzia e dei minori;
azione di orientamento e di informazione sulla prevenzione, sulla terapia delle malattie e sulle situazioni di difficoltà di ordine morale, sociale e psicologico che incidono sulla vita sessuale;
interventi a tutela del diritto alla vita del concepito, della salute della donna, del nascituro e del neonato;
interventi di assistenza diretta, nei confronti sia della persona che della famiglia di appartenenza, sotto il profilo psicologico, sociale, legale e sanitario volti a rimuovere le cause che potrebbero indurre ad interrompere la gravidanza;
interventi di sostegno psicologico in favore delle donne che hanno praticato l’interruzione volontaria di gravidanza;
organizzazione di corsi in preparazione al parto;
interventi di sostegno e promozione della genitorialità, nonché di prevenzione degli abusi e dei maltrattamenti dell’infanzia;
interventi di prevenzione della devianza adolescenziale e del disagio giovanile;
iniziative di educazione sessuale, in particolare verso i giovani, anche in collaborazione con la scuola ed altri ambiti formativi presenti nel territorio;
interventi di assistenza e consulenza in tema di adozione e affidamento familiare, in collaborazione con gli organi giudiziari preposti.


Art. 3 - ATTIVITA’ CONSULTORIALI
L’attività del consultorio familiare è svolta in forma interdisciplinare e pluridisciplinare, attraverso la realizzazione e il potenziamento di un sistema informativo, divulgativo e di assistenza nella realtà territoriale, mediante costanti rapporti tra tutte le sedi dei Consultori familiari della Regione e, fra questi e le ASL, i Servizi scolastici e i Servizi sociali.
Le attività sono svolte in accordo con gli organismi interessati e le associazioni familiari e di volontariato anche attraverso la promozione di indagini conoscitive e l’organizzazione di cicli di conferenze, dibattiti e itinerari formativi.
Per lo svolgimento di tali attività, il consultorio può avvalersi di collaboratori esterni, esperti nelle specifiche materie.
Ai fini di realizzare un’efficace azione di prevenzione dell’IVG i consultori della Regione Lazio per ogni donna che ad essi si rivolge, ai sensi dell’art. 4 della legge 194, redigono un modulo nel quale sono indicate le cause dichiarate per la richiesta di IVG, le attività compiute al fine di prevenirla e l’esito dell’intervento consultoriale. Copia ononima di tali moduli è inviata semestralmente all’Assessorato alla Sanità, - che redige ogni anno una relazione presentata al Consiglio Regionale sull’attività di prevenzione della IVG svolta nei consultori della Regione con particolare riferimento ai casi in cui, per effetto dell’intervento consultoriale, la gravidanza è proseguita. Speciali convenzioni vengono stipulate dalle ASL con le associazione di volontariato che hanno lo scopo di prevenire l’IVG mediante azioni di solidarietà in favore delle maternità difficili.


ART. 4 - CLASSIFICAZIONE DEI CONSULTORI FAMILIARI
L’esercizio dell’assistenza consultoriale è sempre consentito.
Per l’espletamento delle funzioni di cui all’art. 2 e secondo le finalità della presente legge, sono istituiti:
    consultori familiari promossi e dipendenti dalle ASL;
  1. consultori familiari riconosciuti dalla Regione Lazio, promossi e dipendenti dagli Enti o Istituzioni pubbliche o private che perseguono finalità sociali, sanitarie ed assistenziali, senza scopi di lucro;
  2. Consultori familiari riconosciuti dalla Regione e convenzionati con le ASL.
Ai fini del riconoscimento, i consultori devono esser in possesso di una esperienza operativa di almeno due anni, certificata da pubblico atto. Il riconoscimento è rilasciato dalla Giunta Regionale, sentita la competente commissione consiliare, su richiesta dell’ente titolare del consultorio familiare interessato.


ART. 5 - DIFFUSIONE DEL SERVIZIO
La distribuzione dei consultori familiari sul territorio regionale dovrà essere corrispondente alle esigenze della popolazione, secondo criteri di ampia diffusione del servizio o, comunque tendente ad assicurare, per ogni 20000 abitanti, il funzionamento di un consultorio in un centro urbano, istituiti dalla stessa ASL ovvero riconosciuti secondo le previsioni della presente legge. Nelle zone rurali o semiurbane si garantisce il funzionamento di un consultorio almeno ogni 10.000 abitanti. Dovrà essere garantita la gratuità delle prestazioni rese in favore del cittadino, dello straniero o dell’apolide che soggiornino o che siano comunque presenti nel territorio regionale.
In ogni consultorio familiare deve essere presente uno sportello informativo che informi le ragazze madri su tutti gli strumenti a sostegno della maternità previsti dagli Enti, dalle associazioni. In particolare è obbligatorio esporre l’elenco delle Case di accoglienza per ragazze madri presenti nel territorio regionale; pubblicizzare ogni forma di finanziamento prevista dagli Enti a sostegno delle ragazze madri e le modalità per accedere ai suddetti finanziamenti. Lo sportello dovrà pubblicizzare, con materiale informativo e con la distribuzione dello stesso nelle scuole, nelle università, negli Enti territoriali, le attività svolte, un numero telefonico a cui i cittadini potranno rivolgersi, gli orari di apertura. Per la gestione dello sportello ci si potrà avvalere anche di personale volontario qualificato.


ART. 6 - ATTIVITA’ DI MONITORAGGIO
La Regione realizza un costante monitoraggio presso i Comuni al fine di istituire ed aggiornare un elenco dei consultori promossi dalle ASL e/o riconosciuti, nonché degli Enti e delle Associazioni familiari e di volontariato operanti sul territorio e che hanno tra i propri fini l’assistenza alla famiglia e alla maternità. Tale elenco deve essere opportunamente pubblicizzato all’interno delle strutture socio sanitarie abilitate ad eseguire l’interruzione volontaria della gravidanza.


ART. 7 - GESTIONE DEL CONSULTORIO E PARTECIPAZIONE DEI CITTADINI
La gestione del consultorio familiare promosso e dipendente dalla ASL è affidata ad un coordinatore scelto fra i consulenti di cui si avvale la struttura.
Esso è nominato dalla ASL competente, sentito il parere del comitato di cui al comma successivo e può essere sostituito con la stessa procedura per giustificati motivi. Per l’indirizzo e il controllo della gestione del consultorio, la ASL si avvale, sotto il profilo della rispondenza del servizio alle esigenze sociali, di un comitato formato da non più di sette rappresentanti delle associazioni familiari e di volontariato, nonché di altre associazioni sociali o sindacali ove presenti sul territorio e che perseguano finalità compatibili con quelle della presente legge.
Il comitato ha carattere esclusivamente consultivo ed esprime pareri sull’attività consultoriale.
I sette membri del comitato sono nominati dalla Giunta Regionale su proposta della Commissione Politiche familiari e pari opportunità. Il comitato dovrà riunirsi mensilmente redigendo i verbali delle riunioni in cui vengono, di volta in volta, apposte le firme dei presenti.
Il comitato esprime pareri d’indirizzo delle attività e delle istanze da proporre al Consultorio familiare a maggioranza e trasmette alla ASL competente e alla Commissione suddetta copia dei verbali stessi ogni sei mesi.


ART. 8 - PERSONALE DEL CONSULTORIO
Per lo svolgimento delle sue attività, il Consultorio si avvale, di norma, delle seguenti figure professionali: il consulente familiare, il pedagogista, lo psicologo, il ginecologo, il pediatra, il genetista, l’andrologo, lo psichiatra, il giurista del diritto di famiglia, un mediatore linguistico culturale; essi sono coadiuvati da personale qualificato come l’assistente sociale, l’assistente sanitario e pediatrico, l’ostetrico.
L’assunzione del personale e le modalità di esecuzione delle rispettive prestazioni professionali, sono deliberate dall’Ente o istituzione pubblica e/o privata da cui dipende il consultorio familiare. Il personale di cui al comma precedente, svolge la sua attività a tempo pieno e/o definito, o a prestazione professionale in rapporto alle necessità del consultorio familiare.
Il consultorio familiare nell’esplicazione della propria attività, può avvalersi del personale dei Distretti sanitari, degli Uffici sanitari e delle altre strutture di base sociali, psicologiche, psicoterapeutiche, sanitarie ed assistenziali.


ART. 9 - PARTECIPAZIONE INTERNA
Le figure professionali di cui si avvale il consultorio provvedono collegialmente all’impostazione e all’organizzazione dell’attività del consultorio in collaborazione con il comitato.
I collaboratori sono tenuti ad essere presenti alle riunioni del comitato cui siano stati invitati.
Essi sono obbligati a frequentare i corsi di formazione ove programmati e secondo le modalità contemplate dal programma formativo.


ART. 10 - ORGANIZZAZIONE INTERNA
Per lo svolgimento della sua attività il consultorio familiare deve essere dotato almeno di una sede fornita di locali e delle attrezzature indispensabili per il perseguimento delle proprie finalità e ubicata in modo da rispondere a criteri di accessibilità per la popolazione servita.
L’orario di apertura e chiusura è fissato in modo da garantire la fruizione del servizio da parte di tutta la popolazione.


ART. 11 - REGIME CONVENZIONALE
L’ASL competente per territorio può convenzionarsi con i consultori familiari riconosciuti ai sensi della presente legge. Tale convenzione dovrà riguardare il programma di attività, le modalità di accertamento del numero di utenti e di interventi che il consultorio familiare effettua, e prevedere la pubblicità dei bilanci relativi all’attività consultoriale convenzionata, l’entità del contributo che l’ASL dovrà assegnare, l’impegno del consultorio familiare riconosciuto di attenersi alla disciplina dettata dalla presente legge.
La convenzione deve riservare alla ASL il potere di sorveglianza sulla permanenza delle condizioni di idoneità dell’organizzazione e il raggiungimento delle finalità stabilite, anche in rapporto all’entità dell’intervento sul territorio.


ART. 12 - CONTRIBUTI REGIONALI
La Regione può concedere contributi ai consultori familiari conosciuti, che non perseguano scopi di lucro e che siano nel possesso dei requisiti prevista dalla presente legge.
Per l’ottenimento dei contributi, è necessaria la presentazione di apposita domanda, corredata dal programma delle iniziative da adottare entro l’anno e del resoconto dell’attività svolta nell’anno precedente. La domanda dovrà essere presentata entro il 31 maggio di ogni anno a pena di decadenza.


ART. 13 - FORMAZIONE ED AGGIORNAMENTO DEL PERSONALE
La Regione nell’ambito dei piani di formazione professionale di propria competenza, promuove attività di formazione per il personale che opera nei consultori, valorizzando il ruolo e le proposte formative delle associazioni familiari e di volontariato. La Regione eroga inoltre contributi in favore di associazioni che promuovono attività di formazione sulla base dei criteri della presente legge.


ART. 14 - PROGRAMMAZIONE ECONOMICA.
Per le finalità della presente legge, la Giunta Regionale, previo parere della Commissione regionale competente, nonché tenuto conto delle proposte delle ASL e delle associazioni familiari e di volontariato, approva con propria deliberazione il Piano annuale di attività dei consultori.
Il Piano è approvato entro il 21 dicembre di ogni anno per l’anno successivo; le proposte delle ASL e delle Associazioni familiari e di volontariato, devono essere trasmesse al Presidente della Giunta Regionale entro il 31 ottobre di ogni anno.
Per i consultori familiari già funzionanti, le proposte delle ASL devono essere accompagnate da una relazione del consultorio familiare sull’attività svolta nell’anno precedente e sulle spese sostenute.
Il Direttore del Dipartimento regionale competente in materia di Servizi sociali, seguendo le linee programmatiche contenute nel piano, ripartisce annualmente alle singole ASL il fondo istituito ai sensi della presente legge.
Il Direttore generale dell’ASL identifica il centro di costo competente, ai fini della rendicontazione del budget di finanziamento.


ART. 15 - MODALITA’ DI ESERCIZIO DELL’ASSISTENZA
L’esecuzione delle prestazioni necessarie all’attività consultoriale e l’attribuzione degli oneri per le prestazioni farmaceutiche avviene a norma dell’art. 4 della legge 29 luglio 1975, n. 405.


ART. 16 - NORMA FINANZIARIA
Per lo svolgimento delle attività di cui all’art. 2, viene istituito apposito capitolo di spesa denominato “fondo globale per il finanziamento delle attività dei consultori familiari”, con uno stanziamento per l’anno 2001 pari all’1% del capitolo 41101.
Per la creazione, l’ammodernamento e il rilancio della rete consultoriale, vengono utilizzati i capitoli di spesa n. 41348 e n. 42157 denominati “utilizzazione assegnazione statale per interventi concernenti i consultori familiari”.
Nei capitoli di cui al comma 1 confluiscono gli stanziamenti riservati negli esercizi finanziari precedenti al capitolo di spesa n. 42117, che resta iscritto in bilancio per la sola gestione dei residui.


ART. 17 - ABROGAZIONE DI NORME
E’ abrogata la legge regionale n. 15 del 16 aprile 1976."


Inoltre vi linko questo e ne copio comunque il testo:
"Lasciateci almeno la libertà di scelta.
Magari anche di sbagliare. Ma lasciatecelo fare. L'ennesima proposta di legge che viene dalla Pisana, firmata dalla consigliera Olimpia Tarzia, punta a riformare e "riqualificare" i consultori familiari.  

Quei luoghi che la maggior parte delle donne nemmeno sa dove siano nella propria città. Ma che per alcune, spesso sfortunate, rappresentano un'ancora di salvezza. Un punto dove andare quando si devono fare scelte, a volte dolorose. Punti dove ottenere informazioni su come fare un'interruzione di gravidanza. 
La riqualificazione proposta da Olimpia Tarzia parte dal luogo fisico, il consultorio appunto, che diventa un'istituzione posta a tutela dei valori della famiglia, ovviamente quella tradizionale. Per arrivare a modificare anche il contenuto. Nei consultori previsti da Tarzia, infatti, si farà propaganda per difendere la vita fin dal concepimento.
E, come se non bastasse, le gentili signore, che avranno necessità di un consultorio, troveranno anche gentili volontari di associazioni cattoliche che sussurreranno nell'orecchio delle donne cosa la loro religione consiglia di fare. E le schederanno per poi richiamarle a casa in caso di forti dubbi.
Forse è troppo. Forse è troppo anche per una società, che se pur costruita in parte sulle basi del cattolicesimo, ha lottato per affermare, pochi ma basilari, principi laici.
Uno di questi è quello scritto a caratteri cubitali nella 194. Quella legge straordinaria che dona alle donne la facoltà di decidere. Di scegliere. Di pensare che forse potrebbero anche non farlo. Perché diventare madre è anche una scelta.
Ma chi ha steso questa legge lo sa? Sa che si può anche avere dubbi, si può anche sbagliare nella vita?
Far passare in modo subdolo stratagemmi per modificare una legge che per la prima volta ha messo le donne in condizione di autogestirsi, distrugge anche tutte le recenti leggine per le pari opportunità.
Cosa ce ne facciamo, noi donne, di “lasciapassare” per entrare nelle liste elettorali bloccate, nei cda delle aziende, se poi ogni giorno c'è un nuova proposta di legge per farci smettere di scegliere. Di autodeterminarci.
A questo punto smettiamo anche di pensare. Tanto non servirebbe a niente. Tanto meno a noi. Smettiamo di credere alle pari oppurtunità. Smettiamo di sentirci libere. E continuiamo pure a farci tutelare come fossimo panda a rischio estinzione.
E sorridenti nel nostro bel recinto, ogni tanto riusciremo anche a ottenere un contentino, perché avremo risposto sì alla domanda sbagliata. Complimenti."
Maria Letizia Riganelli







giovedì 28 ottobre 2010

Girasoli a testa in giù


...ma però...giusto perché parliamo di Mogol va...concediamolo ad uno così grande! Ehmehm...non amo Celentano, tutt'altro direi, però non ho trovato versione migliore! E poi tocca dare a Cesare quel che è suo.


Ecco, le parole le sento mie più che mai e la musica...bhè...mi sembra interessante della robetta che ci sento (è di Gianni Bella) e, ovviamente, ringrazio chi mi ha guidata per strade igNote...

Tu due cuori non li hai e a me non basta la metà, 
se tu scegliere non sai, scelgo io che male fa...
vado incontro tutto solo ad un cielo nero...disperato ma però un uomo vero...
...anche se qui, dentro me, qualcosa muore, non ti voglio senza amore e rinuncio con dolore...

mercoledì 27 ottobre 2010

La sera arriva, il giorno piano piano se ne va...ma se canti resta là...


AAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAA
AAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAA
AAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAA
AAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAA
AAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAA
AAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAA
AAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAA
AAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAA
AAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAA
Aprendo l'anima così, lasciando uscire quello che ognuno ha dentro, lasciando emergere in noi spontaneamente quel che c'è nascosto in fondo
HHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHH
HHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHH
HHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHH
HHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHH
HHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHH
HHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHH
HHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHH
HHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHH
HHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHH
...così, per scherzo, tra di noi...improvvisando un po'... ;-)


Leggo, leggo dei pezzi che sento miei. Ho un canale su yt: 'assaggiatrice'...ci sentiamo...

martedì 26 ottobre 2010

Nuda: perché mi pare giusto di non levarvi il gusto di ridere di me

a)I tempi sono cambiati. 
b)Sì bhè...in tutti questi anni ne è passata di acqua sotto i ponti...peccato sia finita tutta nella mia cantina!Menomale che i miei avvocati sono straingamba, gliel'han fatto a strisce (ops!), domani cominciano i lavori...dai, l'autoironia me l'hai insegnata tu!
a)Tu sei cambiata. 
b)Shshsh, ascolta. Ascolta questa e capirai. Senti, senti questo pezzo...
a):-) (...)
b):-) (...) Ok? 
Assenso. 
b)Tu già sai. E' di Don Backy. 
a)Macchestaiadì? 
b)Mabeatote:amelasciamiperderesedicounacosaè'quella.Gliel'hanno censurata nel '72, rendo? E' sconvolgente anche oggi.
b) Hai capito? ...che non lo sa nessuno? ...o forse sì...


Viviamo? Viviamo. Balliamo? Balliamo. Piangiamo? Piangiamo. Ridiamo? Ridiamo. Amiamo? Amiamo.

lunedì 25 ottobre 2010

Crumble di zucchine: sont les mots qui vont tres bien ensemble


...resisti, non mi stanchi, non ti spegni, ci graffiamo per non far guarire i segni, sei pioggia fredda, sei come un temporale di emozioni che poi quando passa...lampo...tuono...è passato così poco e son già sola...
Bellissima bimba quella del video...forse troppo per aver vissuto ciò di cui parla il testo della canzone...la totale inespressività e i cuscini, i cuscino no, vi prego: manco a tre anni!!!...altro che cuscini...lo sò, lo sò che gli attori (un parolone proprio...) recitano -o almeno dovrebbero provarci- ma questa canzone è drammatica, dilaniante...nel video non traspare niente di quello che dovrebbe emergere...bhò...come al solito sarò io che chiedo troppo...no dico davvero: potrei rifarlo io? Del genere 'buona la prima'.

Ignoravo che Flaiano amasse tanto la primavera...quasi inizio a capire perché...sebbene l'abbia spiegato benissimo! ;-)
Va bhè, allora ti rispondo con Aristofane, però mia madre dovrebbe aiutarmi...
(...hai ancora quelle mele?)

Incoraggiate coloro che cercano di tener vigile la vostra mente, tenete in serbo i loro pensieri, metteteli dentro una cassapanca insieme ad alcune mele cotogne, così i vostri panni avranno profumo d'intelligenza per un anno intero.

Giusto ieri con la tua invece parlavamo di cassapanca...l'ha trovata poi?
(Vedi che non perdo colpi? ;-)

Per il crumble di zucchine vi occorrono delle zucchine (...andiamo avanti che è meglio!), un trito di aglio, peperoncino, cipolletta fresca e prezzemolo (ecco: io gradisco il prezzemolo solo con le zucchine!Pazzesco, eh? Su tutto il resto mi disturba!) e dell'olio evo.
  Tagliare le zucchine a rondelle, aggiungerle al soffritto, salare e lasciar cuocere. 
 Vi serviranno anche
-del pane raffermo 
-foglie di basilico, menta, prezzemolo
-olio&sale
-aglio 
passate tutto al mixer fino ad ottenere delle briciole -eheh: è un crumble!-
infine cospargete le zucchine, una volta impiattate, con quanto uscito dal mixer!
...se poi avete dei pinoli vero...e del pepe fresco di macinino...

Aristofane diceva pure che 
...non c'è cosa più indomabile della donna, neanche il fuoco; non c'è belva altrettanto sfrontata...

sabato 23 ottobre 2010

"Traslocando"


Buona domenica. Questa mia in notturna è per Mab: amica ti sto pensando. Ed è per Max alla quale ho scritto giusto un paio d'ore fa. Ed è per Flavia che spero si unisca a queste danze molto presto. Per Maria che mi dice che la lingua batte sempre sul dente che duole. E' per mio padre che stamani è tornato a casa con l'uva e con un cd, un cd pieno zeppo di canzoni in mp3. Tra cui Burt Bacharach e Piazzolla. Non vi sto nemmeno a dire che poesia una versione inusuale di Libertango che tanto amo...ma sono uno più bello dell'altro e lo si riconoscerebbe lontano un miglio che è lui! Ascolto il cd della Verbatim su cui ho trovato scritto solo "traslocando"...giusto stasera -già ieri ormai!- ho tolto l'ultimo scatolone da casa: non mi pare vero! Ed è per un mare di Simone, tutti importanti per me, ognuno a modo proprio, dal mio avvocato, al mio confidente al mio spacciatore di acrilici. 'Vai col mandorla 58!!' 'No, veramente gli dò di avorio 28!! ;-)' Ed è per Flaviano che premuroso non voleva lasciarmi nemmeno portare le buste della spesa a casa. E' per chi dorme, per chi è sveglio, chissà a far cosa. Io me ne sono rimasta in casa a pitturare e ad ascoltare la colonna sonora del trasloco di qualcun'altro e mi sono incastrata ad immaginarlo...mentre questa mi rimbombava nella testa con una violenza mostruosa. Per forza: è splendida! 
Papapapapapa...papapapapapapa...
Il profumo del bagnoschiuma all'amido di riso è nell'aria, appena uscita dalla vasca non lo sentivo più, ora ho già ricominciato a percepirlo visto che si è mischiato con quello del quattro quarti alle mele. Così come mi sta assalendo la nausea: è dalle 20, decisamente da troppo, che sento di dover vomitare ma io, irriducibile, mi sono fatta pure un bagno caldo: ecco perché la conditio sine qua non era la vasca per l'acquisto di una casa. Il bagno tutta la vita, a costo di alzarsi un'ora prima o infilarsi sotto le coperte un'ora dopo! Un'altra di quelle nottibarramattine in cui pur stando da sola con Mia e Fiero in casa faccio l'alba. E' per mio fratello che ha detto di amarmi...papapapapapa...perché ascolto la 'sua' musica e mi piace. Chissà perché suona tanto strano.
Oggi mi han detto 'quando parli sei buffa!'...mi sa che è vero...io penso che sto impazzendo, è uguale?
Insomma, ma ne stavo nella vasca e riflettevo, domandandomi, come sempre quando mi faccio il bagno, e se lo scaldabagno mi crollasse addosso? ...mi devasterebbe -va da sé-...poco male non avrei neppure il tempo di accorgermene! E poi via le paranoie una dopo l'altra: e se mi sentissi male? Chi lo sa che mi sto facendo il bagno? Mi sono pure chiusa in casa...niente...manco i soccorsi, ammesso e non concesso che arrivi al cellulare...la fortuna di averne due? ...bhè che uno è più vicino dell'altro alla vasca! Ma come fanno i genitori di bambini piccoli a comprare delle camerette in cui il letto sta posizionato sotto agli armadi?...me lo sono sempre chiesto...
Papapapapapapa...papapapapapa...a Fabietto per cui c'è una comunicazione di servizio: Vics ringrazia per la filmografia e Antonello ha piacere di fare la tua conoscenza!
C'è un silenzio stanotte che non mi fa dormire, anzi mi fa sentire che tutto è diverso, soprattutto io.
Tra poco un altro anno troverà posto sul viso e sarà stato pieno di tutto quello che ho desiderato a denti stretti e qualche colpo di fortuna, l'importante sempre detto è dare tutto e quando meno te lo aspetti si presenta davanti...
Della serie prendimi così (è l'ultima nel video).
...avrò bisogno di gesti, di attenzioni particolari...e il sogno si perde, come al risveglio...l'importate sempre detto è dare tutto e quando meno te l'aspetti...adesso prendimi così che non ho tempo di spiegarti questa fretta che mi sento dentro...
Grandissimi! ;-)
Per chi c'era e non c'è, faccio una preghiera per te. I say a little prayer for you...papapapapapapa...i say a little prayer for you...papapapapapa...
Non arrivavo manco allo shampoo...tinta avorio dappertutto...sui capelli non ne parliamo! Come dire 'provo ad invecchiare ma non ci riesco!'
Accappatoio arancione...'se ti rasi oltre che buddista c'hai del monaco' 'ma vattene!...no, comunque grazie, l'arancione mi dona e poi in microfibra: forte!' (...) '...casa?' '...la farei tutta bianca e tortora...' 'nooo, colore non colore, non si direbbe visto come ti vesti!!' '...ehmehm infondo ho solo una borsa rosa e dei fuseaux viola, un maglione verde, una sciarpa petrolio, un giaccone marrone e stivaletti camoscio...sì bhè...forse non hai tutti i torti!...appunto: l'accappatoio arancione è semplicemente perfetto!'
'Dobbiamo studiare un piano per rimmetterti in piedi!'
Bellissimo: un collega che mi rimette in sesto!...allora sto messa proprio male! ;-)
Ti direi 'stammi dietro' ma tu è una vita che stai avanti.
E a tutti gli Andrea.
A chi fa tenere aperto un locale per mangiare un sushi a notte inoltrata e piange con me tra un babà al rum ed uno farcito con crema e fragoline -e rum!-. I'm the pain you tasted.
A chi di notte si fa il latte caldo guardando Totò e a chi ci aggiunge il nesquik...l'ho ricomprato oggi dopo una vita passata senza...mio fratello non lo ricorderà di certo ma quando abitavamo a Montalto e lui era piccolissimo, stavo sempre a fargli nesquik! Era l'unica cosa che potevo 'creare' e mi sembrava eccezionale...quindi che sarebbe uscito qualcosa di buono in cucina, almeno!, dovevano averlo già capito visto che mi regalarono il magico forno -mai usato purtroppo!-.
Cosa c'è meglio del burro?? In una torta di mele poi...buon appetito!  
Io mangio, nonostante la nausa: alla nostra.
Qualche sera fa ho preso in mano un Ken del '68.
Mai avuto un Ken...dio se tanto mi dà tanto...:-) ...no mi riferivo al forno...va bhè niente...
Ma ci pensate che la mattel nel '68 già produceva Ken?
Mai avuto i Camperos..parliamo o no di cosa uno ha e non ha avuto?
Eh, entrambe le liste sarebbero troppo lunghe...manco conviene tirare le somme comunque.
Poi a me i conti tanto non mi tornano mai.
Nel pomeriggio andiamo al supermercato per due pappe di Mia e spendo una cifra considerevole...era finiti sul rullo della cassa anche tante altre robe: patate, padella, vino (un buon pinot grigio trentino in previsione di una cena), cioccolata, formaggi, latte,biscotti, wurstel... 'e questi?' 'eh...questi l'ho presi prima! :-))' 'quando, che non t'ho vista?' ...al supermercato mi diverto troppo, adesso che mi sto ambientando vado come un treno..peccato che le braccia mi si trasformino in tentacoli...
Il mio personaggio preferito: Paperoga.
Tutto un programma: sempre detestato i Gastoni...la quasi buonanotte con Aretha...
Stavolta c'ho messo anche la scorza grattugiata del limone. Nel 4/4.
'Quanto misura la scala?' '3.50' 'Grande!..e la parete?' '3.55' 'E andiamo!!' 'Come la fai?'
'No, no: non la tocco, la carteggio e resta così' 'Ma è moderna Dà: è brutta!' 'Ma quale brutta?? Va bene così, poi a dargli due mani di colore faccio sempre in tempo'.
Mi viene in mente 'non ci resta che piangere'. 'Mò me lo segno!'
Vorrei averle scattate io...
Testiera del letto montata -finalmente e andiamo!!- e librerie sistemate ai piedi del letto: che da verticali a orizzontali il passo è stato breve.
'Greige' è il blog di arredamento che preferisco di tutti quelli che ho in lista e stavolta tocca dire che Flamant s'è proprio superato...è un po' che non ci capito...devo scendere in Prati per farci un giretto...
E' per Sergio e Dardadì che scommettono sul futuro incerto,
è per chi si sente montagna e m'ha scambiato per Maometto! :-)
Devo leggere una favola di Esopo...domani ormai.
Mischiare tutti questi generi mi sembra una bestemmia...forse non avrei dovuto ma in me, come al solito c'è un po' tutto, ormai mi sono adattata anche a me stessa...a voi riuscirà più facile...io invece sono un congegno che non sa se si spegnerà da solo...un incend(i)aria... ;-)
Mi sporgo per vedere se l'acqua defluisce...il phon in mano...matta sì...fulminata no...mi allontano dalla vasca...mi asciugo e dico...scrivo due righe...poi dormo...



La caponata


Buondì, la ricetta delLa caponata l'ho trovata leggendo questo...come dire: potevo non leggerlo??? ;-)
Così, presa dal trasporto del momento, riga dopo riga, mi convincevo sempre più di dover provare 'sta caponata...che poi io adoro le melanzane, mi dicevo. 
La ricetta contenuta nel liberculo di cui sopra, vero, è la seguente:
-4 melanzane
-4 pomodori, grossi e maturi (come suona bene, eh?)
-olive verdi denocciolate gr 100
-1 cucchiaio di capperi sotto sale
-1 cuore di sedano con le foglie
-1 cipolla grande
-olio extra vergine d'oliva
-aceto bianco
-zucchero
-sale&pepe
-basilico
-1 cucchiaino di mandorle tritate

Occorre:
-lavare le melanzane, tagliarle a cubetti, cospargerle di sale grosso e lasciarle riposare un'ora circa affinché perdano l'acqua di vegetazione ed il sapore amaro;
-asciugarle bene prima di friggerle in olio evo;
-sbucciare i pomodori, tagliarli, privarli dei semi, cuocerli in poco olio fino a ridurli ad una salsetta densa;
-far appassire il trito di cipolla e sedano in un tegame, con abbondante olio, aggiungere capperi ed olive poi dopo un minuto il pomodoro;
-salare, pepare cuocere una decina di minuti poi versare un bicchiere di aceto bianco con un cucchiaio di zucchero e far parzialmente evaporare, infine unire le melanzane e spegnere la fiamma;
-trasferire in un piatto da portata e lasciare raffreddare, spolverare con le mandorle tritate tutta la superficie, profumare con le foglie di basilico.
...vi garantisco che è deliziosa...provare per credere...non saprei spiegarvi...sarà che la volevo provare ormai da tempo...la giusta attesa che conferisce alle cose quel gusto in più...e poi nell'equilibrio del piatto sembra emergere la maestria di chi ne ha tramandato il sapere...

venerdì 22 ottobre 2010

Lullaby


...his
arms are all around me and his tongue in my
eyes "be still be calm be quiet now my precious
boy don't struggle like that or I will only love you more for it's much too late to get away or
turn on the light''...

Insomma ieri notte me ne stavo nel letto, non prendevo sonno...speravo lui prendesse me...è iniziata a girarmi Lullaby in testa e non usciva più: avrò passato un'ora a pensare se era il caso o meno di accendere il pc e connettermi a yt per ascoltarla, sembrava un bisogno impellente. Come se solo i Cure avessero la chiave per farmi addormentare. Alla fine non sò com'è che ho chiuso gli occhi, in quell'attimo già avevo perso anche l'ultimo scampolo di lucidità evidentemente. E' una delle 10barra15 canzoni di cui non mi priverei mai. Tanto che, per non dovermi interrompere ogni volta nelle cosa in cui ero indaffarata, in un periodo in cui m'era presa così -che ci volete fare?...son ciclica poi con la musica non ne parliamo...sfioro la follia: riesco ad ascolatre uno stesso pezzo in ogni momento libero del giorno anche per settimane...come dire: mi incastro!- m'ero fatta un cd con Lullaby che si ripeteva di continuo. Finiva e ricominciava, finiva e ricominciava, finiva e ricominciava e ogni volta mi piaceva di più sentirla tornare. Ecco: Lullaby per me è come il mare...prepotentemente la sua idea s'impossessa di me e non resta che piegarsi...altrimenti mi amerebbe di più! E non riuscirei a scansarla... ;-)

giovedì 21 ottobre 2010

mercoledì 20 ottobre 2010

Risotto al Parmigiano Reggiano


Avete 3 etti di riso? Roma? Parboiled? Ribe? Quale?? E va bhè...c'accontentiamo! Allora: sbucciate e triturate una cipolla bianca, fatela soffriggere nel burro...quanto?...un po'...poi aggiungete il riso e lasciatelo tostare prima di versare 1/2 bicchiere di un buon vino bianco, secco, aspettate che evapori. Cominciate a versare sul riso del brodo, un bel litro di brodo -vegetale o di carne...fate voi!- e, man mano che si asciuga continuate, fino ad ultimare la cottura. Infine aggiungete ancora del burro, molto parmigiano e mantecate...prima di servire potreste macinare del pepe nero...
Per quanti è? Eh...che ne sò io quanto ne mangiate!!!

martedì 19 ottobre 2010

Briciola sulla neve


...questo tempo passerà o lo faremo passare...
 ...Bellamore tu non credi ai miracoli ma li sai fare...

lunedì 18 ottobre 2010

sabato 16 ottobre 2010

Briciole ovvero crumble di mele con coulis di fragole


Buongiorno, il fine settimana ancora una volta è arrivato e, come quello scorso, sono indecisa sul da farsi. Una breve fuga sarebbe indicata: il tempo non mi sembra male...forse ne dovrei approfittare...
La mattinata inzia con Vasco, mentre scrivevo le etichette al post mi domandavo quanto coraggio ci vuole per infilarlo maldestramente sotto la dicitura 'musica maschile nostrana'...mica per niente: Vasco è Vasco. Del resto solo lui poteva partorire questo! Eh sì...mi sa che è l'unico uomo a partorire...torniamo a noi se no finisce che mi perdo...allora: crumble significa proprio 'briciole', è un piatto anglossassone che vede al suo interno un cuore morbido di frutta o verdura, carne o pesce -dipende dalla versione, ce ne sono di salate interessanti- e una crosta superficiale fatta appunto di briciole.
E' una preparazione veloce, quella del crumble, la cottura avviene in forno, ce ne sono infinite varianti e quella di oggi prevede l'utilizzo delle mele, ad esso sarebbe opportuno accompagnare della coulis di fragole. Tra l'altro sono una delle invenzioni culinarie straniere che più mi stuzzicano in cucina...non sò se ne avete mai mangiato uno, quel che sia, vi rapirà...vedrete! Bon...e Caro, conoscete Caro? Ascoltatela...qui! ...forse una batteria vera e propria al posto di tutti questi campionamenti sarebbe stata meglio...ma ad ognuno il suo...la mia non è che una considerazione da profana... :-)

Armatevi di:
-5 mele renette
-il succo di un limone
-60 gr di zucchero bianco
-1 pizzico di cannella
-la buccia grattugiata di 1/ 2 limone 

...per le briciole:
-(solitamente si usa la farina '00') stavolta ho utilizzato del pan grattato, 100 gr
-60 gr di zucchero a velo
-60 gr di burro morbido

Sbucciate le mele, privatele del torsolo, tagliatele a pezzi e lasciatele insaporire in una terrina con il succo del limone, la buccia dello stesso, lo zucchero e la cannella. Accendete il forno a 200°, imbuttare gli stampi.
Preparate la pasta del crumble lavorando un po', con le mani, il pane, lo zucchero, il burro.
(Ho aggiunto delle gocce di estratto di vaniglia liquido, per profumare).
Versate le mele negli stampi poi ricopritele con la pasta ottenuta ed infornate una mezzora finché non vedrete formarsi una bella crosticina dorata. Una volta terminata la cottura, lasciate riposare e servite tiepido. 

...per la coulis di fragole:
 Vi basterà prendere un cestino di fragole (io ne avevo trovate di buone al mercato dell'Unità, erano di Terracina) e frullarle col minipimer ad immersione, se volete aggiungete dello zucchero a velo, poi dovreste filtrarlo aiutandovi col chinois, io non l'ho fatto.



E con questa vi saluto...buon WE :-)
Ps: a mà, ti vuoi fare due risate? ...il mio oroscopo di oggi, fresco fresco di ricezione recita...
'cercate di fare affidamento su altre menti: solo la vostra non è sufficiente a contenere la ricchezza delle vostre idee nuove e creative'...ehmehm...infatti mi sta per esplodere... ;-)

venerdì 15 ottobre 2010

...travolgente...in senso figurativo


Avete mai pensato che anche uno sguardo può essere liquido

Stamattina mi sono svegliata con due canzoni in mente...
Francesco da una parte e Fabrizio dall'altra.
... ... ... ...
 Storia diversa per gente normale
storia comune per gente speciale
cos'altro vi serve da queste vite
ora che il cielo al centro le ha colpite
ora che il cielo ai bordi le ha scolpite?
... ... ... ...
 

... ... ... ...
E voglio vivere come i gigli nei campi, come gli uccelli del cielo campare.
... ... ... ... 

mercoledì 13 ottobre 2010

Cucchiai al gorgonzola e broccoletti


Eccoci qui...pronti? 
Avete del gorgonzola dolce e del latte? 
Bene! 
Pepe di Cayenne? 
Un broccolo romanesco e dell'aglio? 
Del peperoncino?
...perfetto...allora cominciamo dalla crema:
-125 gr di gorgonzola dolce
-50 gr di latte
-un niente di burro (il tutto per 8 cucchiai)
...riducete il gorgonzola in pezzetti e fatelo sciogliere nel latte, col burro.
Più semplice di così...si muore.
Pulite, mondate il broccolo, fatelo bollire prestando attenzione
affinché le cime non si riducano in poltiglia (capita anche questo: colpa? Distrazione!)
poi scolate e ripassate in padella con aglio, olio e peperoncino. Salate!
Io col peperoncino esagero sempre: per mio padre sono un'assassina.
Ammazzo i sapori, dice.
'Incucchiaiate': crema al gorgonzola, cimetta di broccolo ripassata in padella ed
una spolverata di pepe per colorare il piatto.
Se volete spruzzate dell'olio evo...


martedì 12 ottobre 2010

Roma, croce e delizia


Sempre più lontani
sempre più appartati
tra file di turisti organizzati
a fotografare, quella loro gita
quel viaggio che hanno atteso tutta la vita

E noi sempre più stanchi
di attraversare i ponti
sul fiume che non vedi e che non senti
sempre pendolari, tra inferno e paradiso
tra l'indirizzo grigio di un ministero
e quello di una donna bella davvero....

Roma croce e delizia
di anime sante, di artisti folli
Roma, dei sette re, dei sette colli
Roma come un romanzo
piccole storie e grandi date
Roma di primi incontri e di adunate....

Sempre indaffarata
sempre in movimento
tra un decreto legge e un sentimento
opere di bene, sogni e ambizioni
strade di una favola infinita
che portano tutte alla stessa meta....

Roma croce e delizia....
Roma, con le sue facce
gente alla buona, uomini forti
Roma delle borgate e dei salotti

....Donne alle finestre
sempre pronte a conservare
cibo per i gatti
del cortile popolare
e a Campo dei fiori
la statua di Giordano Bruno
lì in quel mercato da tanto tempo
che non ci fa caso più nessuno.... 

Oggi ci mangiamo Roma: buon appetito! ;-)

domenica 10 ottobre 2010

Cous cous ai porcini, olio al rosmarino e granella di nocciole


Buona domenica...allora, cominciamo col dire che a Roma il tempo sembra clemente...il cielo è sereno e la temperatura regala sorrisi...
Invece, per quanto riguarda il cous cous basta ricordare il segreto delle dosi: per tot grammi di cous cous vanno equivalenti millilitri di acqua o brodo. Pertanto misurate il primo poi regolatevi di conseguenza, mettete a bollire quel che vi occorre a seconda della preparazione, appena comincia il bollore spegnete, fate scendere a pioggia il cous cous e poi sgranate con la forchetta amalgamando del burro. Il sale? Bhè al sale bisogna pensarci prima...salando un minimo l'acqua...il brodo in teoria già lo è stato! ;-)
In una padella fate rosolare l'aglio ed il peperoncino nell'olio, fate a pezzi i porcini,buttateli in padella, devono cuocere su fiamma dolcissima...se volete sfumate con del bianco secco. Infine ripassate il cous cous in padella, impiattate aiutandovi col solito coppapasta. Non metto dosi, del resto non so quanti siete...eheh!!
Per rendere ancora più gradevole il piatto in un padellino antiaderente fate tostare della granella di nocciole e gustatevi il profumo...se ci riuscite respiratelo a pieni polmoni...vi riporterà indietro nel tempo...ai tozzetti della nonna...
Tempestate le forme di cous cous con la granella poi aggiungete dell'olio al rosmarino a crudo, guarnite con del basilico fresco e con della crema di balsamico...con i rebbi della forchetta o con lo stecchino aiutatevi per decorare il piatto... :-) Buon appetito...

lunedì 4 ottobre 2010

Torta soffice ai frutti rossi


Siete in sei?..bon, allora vi occorreranno...

...per la pasta:
-100 gr di mandorle macinate
-100 gr di zucchero a velo
-80 gr tra farina "00" e fecola, se non l'avete optate per la maizena
-4 uova
-etratto di vaniglia q.b.
-1 cucchiaino di lievito
-burro e farina per lo stampo
-1 pizzico di sale

...e per la farcitura:
-100 ml di panna fresca
-250 gr di ricotta
-100 gr di zucchero a velo vanigliato
-frutti rossi (mirtilli, ribes rosso e nero)

Per preparare la pasta bisogna lavorare i tuorli con lo zucchero finché saranno soffici.
Unire poi la farina di mandorle, la farina setacciata, la fecola (o la maizena), l'estratto di vaniglia ed il lievito, setacciato anch'esso. Pestare gli amaretti ed aggiungerli poi montare a neve gli albumi col pizzico del sale ed unirli a questo composto amalgamando bene.
 Versare in uno stampo, precedentemenete imburrato ed infarinato, e cuocere in forno già caldo a 190° per 40 minuti circa. Ultimata la cottura lasciarlo raffreddare prima di sformare.
In una capiente terrina lavorare la ricotta e lo zucchero a velo, montare la panna a parte ed aggiungerla al composto di ricotta, mescolando fino ad ottenere una crema soffice.
Stendere questa crema sulla base poi ricoprirla coi frutti rossi, coulis degli stessi (frutti frullati con lo zucchero in modo da ottenere uno sciroppo da passare al setaccio) e servire.