...ma se non stai più nella pelle e hai bisogno di una scusa...puoi salire, io ne ho tante, te ne posso dare una...perché? Perché Vasco va ascoltato, letto, interpretato...questione di terzi...ma sì che sono io: 3 uomini diversi, uno non sono io e gli altri due son persi a rincorrere qualcosa che ancora non sò ma se mi dai una mano forse lo scoprirò...
(Certo che video triste...io avrei fatto tutta un'altra roba!)
(Certo che video triste...io avrei fatto tutta un'altra roba!)
E' che ieri è squillato il telefono ad Ale mentre stavamo pranzando...son tornata indietro anni luce in una frazione di secondo (insisto!...mi piacciono i frazionamenti!)...la suoneria era questa...
'seduto a guardare
mentre il sole va giù
ascoltando qualcosa
che non sai neanche tu
il "ritmo" del mondo
batte dentro di te
mentre cerchi qualcosa....
che forse non c'è!
E rimani così
incantato a seguire
quei riflessi...che il Sole
non lascia morire
E ascolti le immagini
dentro di te...'
mentre il sole va giù
ascoltando qualcosa
che non sai neanche tu
il "ritmo" del mondo
batte dentro di te
mentre cerchi qualcosa....
che forse non c'è!
E rimani così
incantato a seguire
quei riflessi...che il Sole
non lascia morire
E ascolti le immagini
dentro di te...'
E intanto? E intanto il mondo rotola...
E noi prendiamo un pezzo di lonza, lo incidiamo a libro, 5/6 tagli che farciremo dopo aver salato le fessure con del fior di sale, con della frutta secca (mele, prugne, albicocche) fatta rinvenire nel passito. Pepiamo e facciamo scottare in padella con dell'olio poi passiamo in forno aggiungendo un po' di brodo di carne (fatelo come volete) e lasciamo cuocere una quarantina di minuti o fintanto che la cottura non ci sembri ultimata. Tagliamo a fette, ricopriamo con la riduzione rimasta nel tegame e serviamo caldo...anche tiepido e freddo ha il suo perché...provare per credere! ;-)
E noi prendiamo un pezzo di lonza, lo incidiamo a libro, 5/6 tagli che farciremo dopo aver salato le fessure con del fior di sale, con della frutta secca (mele, prugne, albicocche) fatta rinvenire nel passito. Pepiamo e facciamo scottare in padella con dell'olio poi passiamo in forno aggiungendo un po' di brodo di carne (fatelo come volete) e lasciamo cuocere una quarantina di minuti o fintanto che la cottura non ci sembri ultimata. Tagliamo a fette, ricopriamo con la riduzione rimasta nel tegame e serviamo caldo...anche tiepido e freddo ha il suo perché...provare per credere! ;-)



