La soba...discorso lungo...meglio leggiate
qua...mi affido al fantastico motore di ricerca!
Posso essere pigra anch'io ogni tanto?
Il signore coreano cui ho domandato come cucinare la cha soba, non solo mi ha invitata ad acquistare quella prodotta in Giappone (l'alternativa era di provenienza australiana) ma mi ha anche guidata silenziosamente verso lo scaffale delle salse -infinite!!- di soia e mi ha messo in mano una bottiglia: una bottiglia di soia, -avete presente?- aromatizzata...buooooonaaaaaaaaa!!!
In proporzione 1 a 3: per ogni cucchiaio di soia ne occorrono, per stemperarla, 3 d'acqua.
Dopodiché?
Una volta cotta la cha-soba basterà immergerla nell'intingolo perché ne assorba il sapore, il profumo...un piatto semplice, veloce e interessante...
Da queste vene sgorga un lamento:
è più un bel respiro che mi porto dentro
strozzata la rabbia in questo corpo debole che non sà parlare
vetro che filtra le immagini:
non c'è più niente di reale
(...)
Vienimi a trovare nella mia stanza, insegnami a respirare
(Idiosincrasia)
Veniamo al tataki:
il tataki è un metodo di cottura previsto per il manzo e per il tonno, per cui questi vengono scottati affinché si dori l'esterno e si mantenga piuttosto cruda la parte interna.
Per condire il tonno occorre prima preparare la salsa banno:
per due persone occorrono
-50 ml di mirin
-150 ml di salsa di soia
-1 pezzo da 5 cm di alga kombu (pulita da eventuali residui di salsedine)
Portare il mirin ad ebollizione in un pentolino poi abbassare la fiamma e cuocere altri due minuti a fuoco dolce per far evaporare l'alcol, togliere dal fuoco ed unire la salsa di soia e l'alga kombu.
Fate raffredare e riponete in frigo fino al momento dell'uso.
Per il tonno invece vi serviranno:
-due filetti di tonno
-olio di riso (o olio vegetale di altro tipo)
-1 specchio d'aglio
-funghi shitake
-sesamo tostato
-sale e pepe
-foglie di basilico
-wasabi e salsa banno per servire
Versare l'olio in padella, far soffriggere l'aglio tagliato a fettine poi eliminarlo per
scottare rapidamente il tonno da entrambi i lati cosparsi dai semi di sesamo già tostati.
Riguardo agli shitake: prima di cucinarli, ad esempio saltarli in padella col resto -altre verdurine al seguito ad esempio!- bisogna che li facciate riprendere un'oretta in acqua calda poiché di certo li comprerete secchi. Una volta impiattato il tonno scottato e ricoperto di sesamo, aggiungete gli shitake, le foglie di basilico e servite accompagnando con wasabi e salsa banno.